Vai al contenuto

Le unghie degli alpaca: anatomia, funzione e cura

Cecilia e alpaca Maya

l piede dell’alpaca: una struttura unica

Gli alpaca, a differenza di molti altri erbivori, non possiedono zoccoli. Le loro zampe terminano con una struttura sorprendente: due dita principali, ciascuna dotata di un’unghia resistente e di un polpastrello carnoso ampio e flessibile. Questa particolarità anatomica è una delle ragioni per cui gli alpaca vengono considerati animali ecologici, poiché camminano senza danneggiare il suolo.

Mentre un cavallo o una capra concentrano tutto il loro peso sugli zoccoli rigidi, creando pressione e usura sul terreno, gli alpaca appoggiano i piedi in modo morbido, grazie alla presenza di questi cuscinetti plantari. Il risultato è una distribuzione più uniforme del peso, che permette loro di muoversi agevolmente su terreni scoscesi, friabili o sassosi senza scivolare e senza erodere il pascolo.

Le dita e la falsa unghia

Le dita dell’alpaca sono due per piede, simmetriche e ben distanziate. Ciascuna termina con un’unghia spessa e smussata, che cresce continuamente e viene mantenuta in equilibrio dall’usura naturale. Questa crescita costante è fondamentale per garantire un appoggio stabile e sicuro, soprattutto in ambienti naturali.

Ma c’è un dettaglio affascinante nell’anatomia del piede degli alpaca: la presenza della cosiddetta “falsa unghia”. Si tratta di un piccolo residuo evolutivo, un abbozzo di terzo dito situato appena sopra il tallone. Sebbene non svolga una funzione locomotoria attiva, può ispessirsi con l’età o diventare più evidente negli individui più pesanti.

Funzione biomeccanica delle unghie

Le unghie degli alpaca hanno principalmente una funzione stabilizzante e protettiva. Grazie alla loro conformazione, aiutano a:

  • ancorare il piede al terreno durante la camminata;
  • aumentare l’aderenza su superfici scivolose;
  • distribuire in modo più omogeneo la pressione plantare.


Le unghie nella difesa

Sebbene gli alpaca siano animali docili, possono usare le zampe per dare calci, soprattutto i maschi dominanti o le madri protettive. Tuttavia, a differenza di cavalli o asini, le loro unghie non sono pensate per ferire: sono spesse, non taglienti, e servono più per appoggio che per offesa.

La cura delle unghie in allevamento

In natura, il movimento quotidiano su terreni duri lima naturalmente le unghie. In allevamento, però, su terreni morbidi o erbosi, le unghie possono crescere troppo. Se non curate, possono causare problemi di postura, camminata e salute generale.

Come si tagliano le unghie?

Il taglio va eseguito con tronchesi apposite e mani esperte, per evitare errori. Si può fare durante la tosatura, quando l’animale è già contenuto. Meglio tagliare poco e spesso che troppo e raramente.

I segnali di unghie troppo lunghe

Alcuni segnali da osservare:

  • camminata rigida o incerta;
  • unghie che si incurvano o toccano il suolo di lato;
  • rumori insoliti durante il passo.


Giovani vs adulti

I cuccioli raramente hanno problemi, ma con l’età le unghie possono diventare più spesse e crescono più rapidamente. La cura è importante anche in assenza di sintomi evidenti.

Il piede come specchio della salute

Unghie regolari, piedi asciutti e polpastrelli integri indicano un alpaca in salute. Unghie trascurate, invece, possono segnalare problemi gestionali o di benessere.

Visita il nostro canale Youtube per interessanti video sugli alpaca!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Autrice:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »